Chirurgia rigenerativa con PRP

Il PRP (acronimo di Plasma ricco di piastrine) e un concentrato piastrinico ottenuto mediante prelievo endovenoso. Rappresenta un valido ausilio in tutta la chirurgia odontoiatrica in quanto accelera i processi di guarigione e di rigenerazione sia dei tessuti molli che duri.

Come si prepara:

  • Si esegue un prelievo endovenoso dal braccio del paziente; il numero di provette e variabile a seconda del tipo di intervento.
  • Le provette di sangue vengono inserite in una centrifuga per 10 minuti. Terminata la centrifugazione, nella provetta si formeranno due strati: il sottostante di colore rosso scuro e composto da eritrociti e verra scartato, la parte di colore giallognolo e quella che contiene il plasma ricco di piastrine il quale verra estrapolato dopo una procedura di frazionamento.

Attivando il PRP con fibrina autologa e calcio cloruro si otterra un gel che potra essere inserito assieme ai materiali da innesto nei siti da rigenerare oppure creare una membrana autologa da usare come copertura di incisioni, ferite etc.

L’uso del PRP autologo ha diversi vantaggi:

  • Accelerazione dei processi di guarigione ossea.
  • Maggiore densita ossea e quindi migliore qualita dell’osso rigenerato.
  • Accelerazione dei processi riparativi dei tessuti molli.
  • Sostanziale miglioramento del post-operatorio in termini di riduzione dell’edema, del dolore e del sanguinamento.